Chiarimenti sulla formazione in Psicologia


“Specialistica” e “Specializzazione” non sono la stessa cosa:
– con “Specialistica” si intende la laurea conseguita con la formazione di due anni, successivamente alla triennale, legalmente non si chiama più in questo modo dal 2004: con il D.M. 270/04 il nome è diventato Laurea Magistrale.
– con “Specializzazione” si intende un percorso di studi post laurea magistrale della durata minima di 4 anni che, per gli psicologi, abilita all’esercizio dell’attività psicoterapeutica così come indicato dall’articolo 3 della Legge 56/89

In  Italia esistono due tipi di scuole di specializzazione:
– universitarie: accessibili SOLO agli iscritti all’Ordine degli psicologi.
Rilasciano il titolo di Specialista in Psicologia + “nome del corso”  (D.M. 24 luglio 2006 e D.M. 50/2019 in vigore entro ottobre 2020).
Sono abilitanti  all’esercizio  della psicoterapia, purché almeno  60 CFU  siano  dedicati  ad  attività professionalizzanti psicoterapeutiche espletate sotto la supervisione di qualificati psicoterapeuti
– non universitarie: accessibili agli iscritti all’ordine degli psicologi e/o dei medici.
Rilasciano il titolo di Specialista in psicoterapia +  “orientamento della scuola” (D.M. 11 dicembre 1998 n. 509).
Sono abilitanti all’esercizio dell’attività psicoterapeutica secondo l’articolo 3 della Legge 56/89

N.B. quanto a”Specialista” e “specializzato” neanche questi sono necessariamente la stessa cosa.
Il sostantivo “specializzato” ha due significati:
1) si riferisce a chi ha è dotato di particolare competenza e abilità in un determinato settore professionale o attività
2) circoscrive chi ha conseguito una specializzazione “psicologo specializzato” (vedasi la Treccani alla voce “specializzato”)
Il termine “Specialista” è un titolo accademico che si ottiene dopo aver terminato una scuola di specializzazione.

Rimanendo nell’ambito della formazione universitaria esistono anche i Master di I e II livello (vedasi http://www.scuoladipsicologia.info/i-master-in-italia/) e
Quanto ai Dottorati, invece, l’ammissione avviene tramite concorso e ha la laurea magistrale come requisito essenziale; la durata è di almeno tre anni.
Rilasciano il titolo accademico di “Dottore di ricerca” corrispondente a “Philosophiae Doctor” (PhD) previsto nei paesi anglossassoni.

Giusy Vilardo 

 

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