Genogramma

Il genogramma è uno strumento che permette di descrivere -prima graficamente e, poi, narrativamente- la famiglia nell’arco di tre generazioni, per osservare se, e in che modo, la componente tri-generazionale possa aver influenzato la persona nel momento presente.

È una rappresentazione, che si nutre della dimensione emotiva e proiettiva, quindi, la persona si racconta anche attraverso i lapsus, gli spazi bianchi, l’errore, la distrazione, la confusione, la precisione, la dimensione spaziale…

È una mappa che consente la riappropriazione del proprio senso storico e torna utile per individuare schemi ripetitivi, sbilanciamenti tra ruolo e potere, triangolazioni e coalizioni disfunzionali.

E uno spazio grafico in cui emergono momenti significativi, valori, credenze, miti…

La cornice teorica di riferimento è quella Sistemico-relazionale e trova i suoi punti di riferimento in Bowen – Mc Goldrick e Gerson – Ellen Wachtel

Per Bowen, i genitori che si confrontano con la mancata differenziazione emotiva dalla loro famiglia di origine si rapporteranno, con i propri figli, secondo schemi e modalità direttamente rispondenti a questa non differenzazione; a loro volta, i figli, una volta divenuti genitori, replicheranno questo modello di separazione emotiva non riuscita.
La relazione, in questo tipo di coppia genitoriale, è di tipo conflittuale, caratterizzata da distanza emotiva, e viene gestita attraverso il coinvolgimento di un figlio, che favorisce, in quel sistema a tre, il raggiungimento di una certa omeostasi: triangolazione.
La differenzazione di sé, con la conseguente acquisizione della posizione Io, è un processo che permette alla persona di sottrarsi dall’Io-familiare ovvero uno stato di fusione gruppale chiamato identità emotiva conglomerata, in cui i confini di ognuno sono confusi, poco definiti, persino fusionali.
.Chi non riesce a differenziarsi, cercherà altri legami di dipendenza affettiva.
.Chi non riesce a differenziarsi, ma mette in atto il cosiddetto taglio emotivo, , si separerà fisicamente attraverso una finta e dolorosa separazione emotiva, intesa come rottura traumatica dei processi di appartenenza necessari per la costruzione della propria identità; tanto maggiore e netto è il taglio, tanto più facilmente la persona riproporrà questo modello di interazione, nelle relazioni future: difronte ai problemi si allontanerà.
.Chi non riesce a differenziarsi, non si separa dalla famiglia, ma comunque mette in atto un taglio emotivo, nei momenti di stress e difficoltà, sarà soggetto a stati depressivi e forme di dipendenza.

Il Genogramma permette di esplorare la storia della persona inserita in un sistema familiare trigenerazionale, per cui affrontare il “qui e ora” è possibile se si va “lì e allora”; anzi a me piace pensare al Genogramma come a quello strumento in cui il “qui e ora” e il “lì e allora” si incontrano.
Esso risponde al processo plurigenerazionale che coinvolge la malattia psichica, la quale è conseguenza di una indifferenzazione completa o parziale del Sé. 

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per approfondire i seguenti due link: 

http://www.scuoladipsicologia.info/sistemico-relazionale/  
                                       
http://www.scuoladipsicologia.info/genogramma-individuale-approfondimento-per-gli-allievi-del-corso-esperienziale/

http://www.scuoladipsicologia.info/genogramma-di-coppia-approfondimento-per-gli-allievi-del-modulo-professionalizzante-sulla-terapia-di-coppia-o-del-webinar-sul-genogramma/

Chiedi informazioni su:
il 
modulo formativo e sul webinar Genogramma individuale e di coppia e sul
– il Training intensivogruppo di Genogramma
contattami al 328.2838399 (anche su whatsapp)  – Dott.ssa Francesca Di Donato – Psicologa (Psicologia clinica, dinamiche e della salute – formazione – supervisione)

 

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