Psicoterapia versus riabilitazione psicosociale secondo l’OMS


INTRODUZIONE

Mie considerazioni finali riassuntive

basate sulla lettura critica di questo e di altri testi.

  1. Psicoterapia è un termine estremamente vago utilizzato per indicare qualsiasi applicazione clinica di un modello psicologico, soprattutto se finalizzata alla cura di un disturbo mentale (tale termine è usato anche per indicare il counselling, la prevenzione, il sostegno, il rilassamento)
  2. La psicoterapia è spesso, se non sempre, considerata un’attività di abilitazione-riabilitazione e sostegno in ambito psicologico anche se non svolta da psicologi.
  3. La psicoterapia è considerata un’attività di riabilitazione sanitaria se inserita in programmi che vedono coinvolti professionisti sanitari come i medici o gli psicologi (attenzione: non gli psicoterapeuti in quanto tali perché in molti paesi gli psicoterapeuti non sono considerati professionisti sanitari).
  4. La psicoterapia è considerata un’attività di riabilitazione psicosociale se intesa come attività volta al reinserimento sociale del paziente e/o se basata su un modello teorico centrato sui concetti di sistema, rete sociale, comunità, ecc.

Segue una traduzione di una parte del testo The World Health Report 2001 – Mental Health, New Hope, pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In questo testo si mettono a confronto la psicoterapia e la riabilitazione psicosociale, che in letteratura, concettualmente, rappresenta solo una metà dell’intera area della riabilitazione (in genere infatti si differenziano due grandi macro-categorie: la riabilitazione sanitaria e la riabilitazione psicosociale.

Attenzione! Spesso le locuzioni “riabilitazione psicosociale” e “riabilitazione sanitaria” vengono usati come sinonimi in tutti quei contesti letterari in cui si vuole focalizzare l’attenzione, rispettivamente, o sul ruolo sanitario di cura dei professionisti sanitari o sul valore della comunità e dei suoi servizi nel recupero e mantenimento dello stato di salute. Sarà il contesto quindi a definire meglio il significato delle parole utilizzate e a suggerirne l’uso.

Cosi avremo articoli o documenti in cui si contrappone la psicoterapia alla riabilitazione psicosociale ma anche articoli in cui la psicoterapia è considerata parte della riabilitazione psicosociale soprattutto nei casi in cui essa si basa su un modello biopsicosociale e sistemico-relazionale.

E ancora, avremo testi scientifici o giuridici in cui la riabilitazione sanitaria è considerata parte della riabilitazione psicosociale e testi dello stesso genere in cui la riabilitazione psicosociale è considerata parte della riabilitazione sanitaria.

Nella lettura della mia traduzione (segnalatemi eventuali imprecisioni non essendo io madrelingua di lingua inglese né un “espertissimo” nella stessa) osservate come spesso si sovrappongono concetti come psicoterapia, sostegno, rilassamento, riabilitazione. Riuscire a differenziare in modo netto e chiaro tutti questi concetti è estremamente difficile trattandosi di aspetti del processo di cura globale di un individuo su base biopsicosociale e comunitaria.

La stessa definizione di psicoterapia che qui di seguito vien riportata ci fa comprendere come sia impossibile definirne i confini e le specifiche ed esclusive aree di intervento. Uno psicologo non psicoterapeuta forse non si occupa, anch’egli, di modificare il comportamento, l’umore o i modelli di reazione emozionali? Non si occupa di cambiamento? E forse tutto questo non ha a che vedere con l’apprendimento di nuove abilità o skills?

A sostegno di tutto questo si noti come l’OMS, in QUESTO documento, inserisca anche il counselling nell’ambito della psicoterapia!

Buona lettura.


PSYCHOTHERAPY
Psychotherapy refers to planned and structured interventions aimed at influencing behaviour, mood and emotional patterns of reaction to different stimuli through verbal and non-verbal psychological means. Psychotherapy does not comprise the use of any biochemical or biological means.

PSICOTERAPIA

La parola psicoterapia si riferisce a degli interventi pianificati e strutturati finalizzati a influenzare il comportamento, l’umore e i modelli emozionali di reazione ai differenti stimoli attraverso mezzi psicologici verbali e non verbali. La psicoterapia non si avvale dell’uso di alcun mezzo biochimico o biologico.


Several techniques and approaches – derived from different theoretical foundations –have shown their effectiveness in relation to various mental and behavioural disorders.
Among these are behaviour therapy, cognitive therapy, interpersonal therapy, relaxation techniques and supportive therapy (counselling) techniques (WHO 1993b).

Behaviour therapy consists of the application of scientifically based psychological principles to the solution of clinical problems (Cottraux 1993). It is based on the principles of learning.

Cognitive behavioural interventions are aimed at changing thought patterns and behaviour through the practice of new ways of thinking and acting, whereas interpersonal therapy stems from a different conceptual model that centres around four common problem areas: role disputes, role transitions, unresolved grief, and social deficits.

Relaxation aims at a reduction of the arousal state – hence, of anxiety – to acceptable levels through a variety of techniques of muscular relaxation, derived from such methods as yoga, transcendental meditation, autogenic training and biofeedback. It can be an important adjunct to other forms of treatment, is easily accepted by patients, and can be selflearned (WHO 1988).
Supportive therapy, probably the simplest form of psychotherapy, is based on the doctor–patient relationship. Other important components of this technique include reassurance, clarification, abreaction, advice, suggestion and teaching. Some see this modality of treatment as the very foundation of good clinical care and suggest its inclusion as an intrinsic component of training programmes for all those involved with clinical duties.

Parecchie tecniche e parecchi approcci – derivati da differenti modelli teorici – si sono dimostrati efficaci nel trattamento di vari disturbi mentali e comportamentali. Tra questi la terapia comportamentale, la terapia cognitiva, la terapia interpersonale, le tecniche di rilassamento e la terapia supportiva (counselling).

La terapia comportamentale consiste nell’applicazione di principi psicologici scientificamente basati per la soluzione di problemi clinici. (Cottraux 1993). Si basa sui principi dell’apprendimento.

Gli interventi cognitivo-comportamentali mirano a cambiare modelli e comportamenti attraverso la pratica di nuovi modi di pensare e di agire laddove la terapia interpersonale deriva da un differenti modello concettuale che ruota intorno a quattro aree problematiche comuni: dispute di ruolo, transizioni di ruoli, lutti non risolti e deficit sociali.

Il rilassamento mira alla riduzione dello stato di arousal – quindi dell’ansia – a dei livelli accettabili attraverso una varietà di tecniche di rilassamento muscolare derivate da metodi come lo yoga, la meditazione trascendentale, il training autogeno e il biofeedback. Può essere importante aggiungerlo ad altre forme di trattamento, è facilmente accettato dai pazienti e può essere auto-appreso (WHO 1988). La terapia di supporto, la forma più semplice di psicoterapia è basata sulla relazione paziente-dottore/medico. Altre importanti componenti di questa tecnica sono la rassicurazione, la chiarificazione, l’abreazione, il consiglio, la suggestione e l’insegnamento.

Alcuni vedono questa modalità di trattamento come la base fondamentale di una buona cura clinica e suggeriscono la sua inclusione come parte intrinseca dei programmi di training per tutti coloro che sono coinvolti nel lavoro clinico.


Various types of psychotherapies – particularly cognitive behavioural interventions and interpersonal therapy – are effective in the treatment of phobias, drug and alcohol dependence, and psychotic symptoms such as delusions and hallucinations. They also help depressed patients to learn how to improve coping strategies and lessen symptom distress.
Encouraging evidence has recently emerged in relation to the cost effectiveness of psychotherapeutic approaches to the management of psychosis and a range of mood and stress-related disorders, in combination with or as an alternative to pharmacotherapy. A consistent research finding is that psychological interventions lead to improved satisfaction and treatment concordance, which can contribute significantly to reduced rates of relapse, less hospitalization and decreased unemployment. The additional costs of psychological treatments are countered by decreased levels of other health service support or contact (Schulberg et al. 1998; Rosenbaum & Hylan 1999).

Vari tipi di psicoterapia – in particolare gli interventi cognitivo-comportamentali e la terapia interpersonale – sono efficaci nel trattamento delle fobie, della dipendenza da droga e da alcol, e nei sintomi psicotici come i deliri e le allucinazioni. Essi anche aiutano i pazienti depressi ad apprendere come migliorare le strategie di coping e ridurre i sintomi riconducibili a segni di distress. Delle prove incoraggianti sono emerse di recente sull’efficacia, in termini di costi, degli approcci psicoterapeutici nella gestione delle psicosi e di una ampia gamma di disturbi dell’umore e stress-collegati, in combinazione o in alternativa alla psicofarmacologia.


A consistent research finding is that psychological interventions lead to improved satisfaction and treatment concordance, which can contribute significantly to reduced rates of relapse,
less hospitalization and decreased unemployment. The additional costs of psychological treatments are countered by decreased levels of other health service support or contact (Schulberg et al. 1998; Rosenbaum & Hylan 1999).

Vari studi dimostrano che gli interventi psicologici conducono ad un miglioramento della soddisfazione e della compliance terapeutica, che può contribuire in modo significativo alla riduzione della frequenza delle recidive, delle ospedalizzazioni e della disoccupazione. I costi aggiuntivi dei trattamenti psicologici sono contrastati dalla diminuzione dei livelli di altri servizi di supporto o contatto (Schulberg et al. 1998; Rosenbaum & Hylan 1999).


PSYCHOSOCIAL REHABILITATION
Psychosocial rehabilitation is a process that offers the opportunity for individuals who are impaired, disabled or handicapped by a mental disorder to reach their optimal level of independent functioning in the community. It involves both improving individual competencies and introducing environmental changes (WHO 1995). Psychosocial rehabilitation is a comprehensive process not just a technique.

La riabilitazione psicosociale è un processo che offre l’opportunità agli individui che hanno subito una menomazione o che presentano delle disabilità o degli handicap, a causa di un disturbo mentale, di raggiungere il loro livello ottimale di autonomia funzionale all’interno della comunità. Essa riguarda sia il miglioramento delle competenze individuali che l’introduzione di cambiamenti ambientali (WHO 1995). La riabilitazione psicosociale è un processo globale, non meramente una tecnica.


The strategies of psychosocial rehabilitation vary according to consumers’ needs, the setting where the rehabilitation is provided (hospital or community), and the cultural and socioeconomic conditions of the country in which it is undertaken. Housing, vocational rehabilitation, employment, and social support networks are all aspects of psychosocial rehabilitation. The main objectives are consumers’ empowerment, the reduction of discrimination and stigma, the improvement of individual social competence, and the creation of a long-term system of social support. Psychosocial rehabilitation is one of the components of comprehensive community-based mental health care.

Le strategie della riabilitazione psicosociale variano a seconda dei bisogni dei consumatori, del setting in cui la riabilitazione è fornita (ospedale o comunità), e delle condizioni culturali e socioeconomiche del Paese in cui è essa è intrapresa.

Alloggi, riabilitazione vocazionale, lavoro e reti di supporto sociale sono tutti aspetti della riabilitazione psicosociale. Gli obiettivi principali sono l’empowerment dei consumatori, la riduzione della discriminazione e dello stigma, il miglioramento delle competenze individuali e sociali, e la creazione di un sistema, a lungo termine, di un supporto sociale. La riabilitazione psicosociale è una delle componenti dell”intera cura mentale e sanitaria dell”ambito di una prospettiva comunitaria…


…Psychosocial rehabilitation enables many individuals to acquire or regain the practical skills needed to live and socialize in the community, and teaches them how to cope with their disabilities. It includes assistance in developing the social skills, interests and leisure activities that provide a sense of participation and personal worth. It also teaches living skills, such as diet, personal hygiene, cooking, shopping, budgeting, housekeeping and using various means of transport.

La riabilitazione psicosociale rende capaci molte persone di acquisire o riguadagnare le competenze necessarie per vivere e socializzare nella comunità, e gli insegna come fronteggiare le proprie disabilità. Essa include l’assistenza nello sviluppo delle abilità sociali, degli interessi e delle attività ricreative che forniscono sia un senso di partecipazione alla vita sociale che di valore personale. Essa insegna anche le abilità necessarie per vivere, come la dieta, l’igiene personale, la cucina, il fare acquisti, l’occuparsi delle faccende domestiche e l’utilizzare i mezzi di trasporto.


Mie considerazioni finali riassuntive

basate sulla lettura critica di questo e di altri testi.

  1. Psicoterapia è un termine estremamente vago utilizzato per indicare qualsiasi applicazione clinica di un modello psicologico, soprattutto se finalizzata alla cura di un disturbo mentale (tale termine è usato anche per indicare il counselling, la prevenzione, il sostegno, il rilassamento)
  2. La psicoterapia è spesso, se non sempre, considerata un’attività di abilitazione-riabilitazione e sostegno in ambito psicologico anche se non svolta da psicologi.
  3. La psicoterapia è considerata un’attività di riabilitazione sanitaria se inserita in programmi che vedono coinvolti professionisti sanitari come i medici o gli psicologi (non gli psicoterapeuti in quanto tali perché in molti paesi gli psicoterapeuti non sono considerati professionisti sanitari).
  4. La psicoterapia è considerata un’attività di riabilitazione psicosociale se intesa come attività volta al reinserimento sociale del paziente e/o se basata su un modello teorico centrato sui concetti di sistema, rete sociale, comunità, ecc.

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